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2014 2016-06-20T15:10:15+00:00

EUDI Bologna 2014 ridPer comprendere l’affetto e la stima che legano la nostra Associazione ai medici del St. Francis è sufficiente scorrere queste poche righe stralciate dalla corrispondenza che settimanalmente intercorre fra il Direttore dell’ospedale di Ifakara Dott. Nyantema ed il nostro Referente scientifico Prof. Romano Zannoli (Direttore della Scuola di Specializzazione in Fisica Medica presso l’Università di Bologna). 

“ ……… To get more experiences in handling, maintenance and repair medical instruments/ machines. I also wanted make  follow up on this and know how can we accomplish this. We have identified one technician whom we think can be helpful in our hospital for the same.

Regarding your previous positive response on our request to send our physician for staging in your hospital, we would like to know what is required for us to send our physician for the same. You correctly advised us to start with the non invasive procedures. That is obvious – we even do not have equipment for the invasive procedures. If the possibility is still there we will be ready to send to you our doctor anytime. Please advise. We strongly believe that cardiology service is one of the important areas we need to improve in our hospital………” 

Considerato come una continuativa  manutenzione ordinaria e straordinaria delle strumentazioni sia una delle necessità inderogabili per ogni struttura clinica, soprattutto per l’Africa dove le distanze dai tecnici e dai fornitori sono spesso insuperabili, la nostra Associazione ha deciso che questa fase sarà parte integrante del progetto 2014 offrendo ospitalità e viaggio  in Italia per il Tecnico proposto dal Dott. Nyantema.

Lo stesso vale per  il suggerimento di avere a Bologna anche un Medico Cardiologo Tanzaniano perché possa specializzarsi sulle procedure di intervento “non invasive” presso il reparto di cardiologia dell’ospedale S. Orsola di Bologna. Come ricordato dal Dott. Nyantema, per il St. Francis  i problemi cardiologici dei pazienti sono sempre  uno dei fattori maggiormente a rischio, soprattutto perché l’ospedale non è assolutamente attrezzato per alcun tipo di intervento diretto al cuore.

Gli stage, sempre grazie alla fattiva collaborazione con l’Ospedale S. Orsola di Bologna, saranno coordinati dal Prof. Romano Zannoli nei prossimi mesi di giugno e luglio 2014.